Visualizzazione post con etichetta guido bertolaso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta guido bertolaso. Mostra tutti i post

giovedì 4 febbraio 2010

Protezione civile servizi Spa: pericolo scampato(?)


La notizia di questi tempi è di quelle da ascrivere alle buone: martedì (02-02-2010) la Commissione Bilancio del Senato ha cassato 8 commi fondamentali del decreto che doveva disporre la trasformazione della Protezione Civile da Dipartimento a Società per azioni.
Con la scusa di ''garantire economicità e tempestività agli interventi del Dipartimento della protezione civile'' si vuole infatti privatizzarla, esternalizzando quasi tutte le sue attività con effetti negativi per la trasparenza nelle gare d’appalto dei servizi. Che il business dell’emergenza sia una gallina dalle uova d’oro iniziano ormai ad accorgersene un po’ tutti. Ma soprattutto se n’è accorto il suo capo, il ministro in pectore Guido Bertolaso: è stato lui il più grande promotore della riforma.
Lo stesso padre fondatore della Protezione Civile Giuseppe Zamberletti aveva affermato che “già ora la Protezione civile dispone di adeguati strumenti per intervenire in modo tempestivo ed ha la possibilita' di agire in deroga alle norme. Mi chiedo quindi se fosse proprio necessario varare una nuova struttura; chi si trova a gestire le emergenze deve poter disporre dei meccanismi necessari per far funzionare la macchina degli interventi in maniera rapida ed efficace. Ricordo che nel 1976, quando mi trovai ad affrontare il terremoto in Friuli, chiesi all'allora ministro dell'Interno Francesco Cossiga fino a che punto potessi spingermi in materia di poteri di intervento. E lui mi disse: «è discutibile se puoi condannare a morte qualcuno, ma per il resto puoi fare tutto! ». I poteri eccezionali per far fronte alle emergenze, insomma, c'erano anche più di trent'anni fa”.